de andrè se ti tagliassero a pezzetti significato

Non c'è stato capelli molto da lisci dire o da pensare.
Che suonavi una foglia di capelli cortissimi fiore.
T'ho incrociata alla stazione bianchi che inseguivi lisci il lisci tuo profumo presa in trappola da un tailleur grigio fumo i capelli giornali in una mano e nell'altra il tagli tuo destino camminavi fianco a fianco al tuo assassino.T'ho incrociata alla stazione, che inseguivi il tuo profumo, presa in trappola da un tailleur grigio fumo.Rosa gialla rosa di capelli rame mai ballato cos a lungo lungo il filo della notte sulle pietre del giorno io suonatore di capelli chitarra io suonatore di mandolino alla fine siamo caduti lunghi sopra il fieno.Persa per molto persa per poco.La fortuna sorrideva come uno stagno a primavera.Che cantavi parole leggere, tagli parole d'amore.E la lisci luna capelli tesserebbe lunghi i immagini capelli e il viso.Rosa gialla rosa di rame, mai ballato così a lungo, lungo il filo della notte sulle pietre del giorno.Ma se ti tagliassero a pezzetti il vento li raccoglierebbe il regno dei ragni cucirebbe la lunghi pelle e la luna la luna tesserebbe i capelli e il viso e il polline di Dio di Dio il sorriso.E il polline di Dio, di Dio il sorriso.Se ti tagliassero a pezzetti il vento li raccoglierebbe il regno dei ragni cucirebbe la pelle e la luna tesserebbe i capelli e il viso e il polline di Dio di Dio il sorriso.Se ti tagliassero a pezzetti, il vento li raccoglierebbe, il regno dei ragni cucirebbe la pelle.E adesso aspetterò domani, per avere nostalgia, signora libertà signorina fantasia.Ti ho trovata lungo il fiume che suonavi una foglia di fiore che cantavi parole leggere, parole damore ho assaggiato cortissimi le tue labbra di miele rosso rosso ti ho detto dammi quello che vuoi, io quel che posso.Persa per molto persa per poco presa sul serio presa per gioco non c' stato molto da dire o da pensare la fortuna sorrideva come uno stagno a primavera spettinata capelli da tutti i venti della sera.Camminavi fianco a fianco al tuo assassino.Spettinata da tutti i venti della sera.Ho assaggiato le tue labbra di miele rosso rosso.E la luna la luna tesserebbe i capelli e il viso.Presa sul serio presa per gioco. Rosa gialla rosa di rame mai ballato così a lungo lungo il filo della notte sulle pietre del giorno io suonatore di chitarra io suonatore di mandolino alla fine siamo caduti sopra il fieno.
Così tagli preziosa come il vino così gratis come la tristezza.
Con la tua nuvola di dubbi e di bellezza.





E il polline di Dio, di Dio il sorriso, ti ho trovata lungo il fiume.
Io suonatore di chitarra io suonatore di mandolino.
Persa per molto persa per poco presa sul serio presa per gioco non c'è stato molto da dire o da pensare la fortuna sorrideva come uno stagno a primavera spettinata da tutti andrè i venti della sera.

[L_RANDNUM-10-999]