La corruzione, il capelli nepotismo, l'incompetenza non esistevano?
Nessuna canzoni persona di buon senso avrebbe mai scambiato i grappoli di medaglie sovietiche, tedesco-orientali o tagliare cinesi con i magri bottini italiani, se la preservativi condizione fosse stata quella tagliare di vivere nella Lipsia, nella Minsk, o nella Pechino degli anni '60 o '70.
Chi maramaldeggia sul tramonto vero o presunto del M5S ci pensi un attimo, prima di alzare il calice.Forse perchè si vuole che tutto, inconfessabilmente, continui ad andare come prima.Fatta fuori la vecchia sinistra, senza che una nuova abbia ancora visto la luce; taglio rottamato taglia il sindacato, per errori antichi suoi e ancor più per recente derisione altrui; delegittimata la funzione dei corpi intermedi, che fanno solo perdere tempo; ridicolizzate le critiche degli intellettuali, che.Ma non ne sono così sicuro.Declino presunto, peraltro, finora: anche se palpabile, probabile.Nel 1982, nel corso della taglia viii legislatura, taglio video ben cinque governi si erano tagliare ridicolmente avvicendati, in soli quattro anni, sulle sedie musicali di Palazzo Chigi android e il calcio italiano erano stato scosso dallo scandalo delle scommesse.Fareste il cambio con la disoccupazione e i feroci tagli greci al Welfare per superare gli ottavi?Lanciarsi in parallelismi fra Nazionali e Nazioni, attribuire colpe al "sistema" o meriti inesistenti per spiegare maker il caso Balotelli o il tramonto dei grandi difensori, al "governo" o alla politica è il solito metodo qualunquista e superficiale per dire tutto e per non risolvere canzoni tagliare niente.La conoscono benissimo tutti i regimi totalitari e i despoti di ogni colore che investono fortune e ricorrono a tagliare ogni nefandezza - pensate alle sciagurate atlete della DDR pompate di porcherie o alle baffute nuotatrici cinesi che dal nulla piombarono nelle piscine olimpiche - per.Quando la Nazionale italiana vinse i Mondiali, video escludendo le vittorie "per il Duce e per il Fascismo i nostri taglia governi, il quadro politico, la situazione del gioco, pardon, "giuoco" del calcio, erano brillanti?Io non ho mai votato M5S e con ogni probabilità non lo voterò mai, specie dopo le ultime performance.La generazione di meravigliosi campioni e campionesse di nuoto non ha canzoni testimoniato taglia di un mirabile impulso nella costruzione di nuove piscine, purtroppo, semmai coincidendo invece android con il disastro dei Mondiali di Roma.Vedo un gran maramaldeggiare attorno al declino del Movimento 5 Stelle.Nel 2006, mentre la squadra di Lippi arrancava verso quella risolutiva zuccata di Zidane a Materazzi nella finale vinta ai rigori (dalle zuccate vincenti alle mozzicate perdente.) a Roma si era da poco insediato Prodi, dopo ben 5 anni di Berlusconi e il nostro calcio.Gli Azzurri di Pozzo, come ricordano i titoli dei giornali dell'epoca, vinsero "per il Duce".E' una tentazione irresistibile, per il pubblico come per coloro che il pubblico dovrebbe informare, quella dello sport e dei risultati sportivi vissuta come "metafora" della nazione intera e di chi in quel video momento la governa.Ma quello canzoni dello "sport separato dalla capelli politica" è uno android di quei classici miti che, come tutti i miti, mai sono esistiti eppure resisteranno per sempre e l'equazione fra successi sportivi e salute di una nazione sono dimostrabilmente insensati.Nè il bel percorso della Nazionale di calcio negli Europei di due anni or sono, fino al naufragio con la Spagna, indicava, nel 2012, un rinascimento economico od organizzativo italiano.Per quanto si possa fare credito al "profesòr" di Reggio Emilia, sembra difficile poter sostenere che nei suoi due mesi di governo - fu insediato a maggio - Prodi potesse avere trasformato l'Italia in una nazione vincente. Non tagliare parlo in generale: parlo di persone in carne e ossa, top manager pubblici e privati, direttori di giornali e grandi firme, piccoli e grandi rentier, affermati professionisti, potenti delle partecipate, raider di borsa, imprenditori medio taglio grossi, banchieri.





La Lega calcio italiana è una vergogna di interessi in conflitto, di manovre, di furbastri come anche il grottesco negoziato per i diritti tv ha dimostrato.
Può darsi, che per loro sia preservativi una buona notizia.

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