Cicatrice marines cheloide: perché si forma?
Se nuovi la ferita si bagna, non cè problema, purché non la si immerga in acqua, almeno corti nei primi giorni.Vedremo quindi come prendersi cura della cicatrice da taglio cesareo affinché rimanga il segno di un ricordo gioioso e corti non si trasformi nel tempo in uno stress per la psiche di una donna.Le soluzioni disponibili per far scomparire progressivamente la cicatrice da parto cesareo sono molteplici e possono prevedere, ad esempio, pochi minuti di massaggio al giorno, uso topico di cosmetici adatti a taglio migliorarne l'aspetto, prodotti idratanti e compressione con capelli dispositivi a base di silicone.Il cheloide corti inoltre ha un grande difetto, generalmente se ne marines sconsiglia lasportazione perché si potrebbe scatenare unulteriore risposta anomala della pelle che può bambini dare luogo ad un secondo cheloide, peggiore del primo.Questo taglio può estendersi in senso trasversale o longitudinale.Se si notano sangue, pus o bordi arrossati, magari in associazione a febbre alta marines è meglio contattare il medico, potrebbe infatti trattarsi di uninfezione.Il problema per alcune è la convinzione che non si possa migliorare laspetto della ferita, mentre invece chiedendo consiglio al medico o al farmacista si scopre che un miglioramento è sempre possibile.Nel tempo, taglio se gestita con le marines dovute attenzioni, la cicatrice del cesareo si trasforma in un segno sottile, quasi impercettibile.Subito alla dopo il parto cesareo Dopo un parto cesareo, sono necessari alcuni accorgimenti per facilitare la cicatrizzazione corti della ferita.Quando risulta rimarginata, la cicatrice può essere detersa con acqua e sapone neutro, tamponata con una garza sterile (senza strofinare) e lasciata asciugare all'aria per qualche minuto.In un secondo momento femminili (quello forse più importante) i fibroblasti cominciando a dividersi, ad aumentare nuovi di numero, nonché a produrre fibre collagene, il maggior costituente del tessuto connettivo e responsabile della resistenza dei nostri tessuti.Ricorrere, quando necessario, ad antistaminici che possano ridurre leventuale prurito così da evitare lesioni da grattamento.Fin da subito, la ferita chirurgica che risulta dall'intervento deve essere medicata e trattata con cura, secondo le indicazioni del medico.Queste soluzioni rendono i tessuti più "vitali attivandone la naturale rigenerazione.Derma : è la porzione di cute in cui si ritrovano i vasi sanguigni il cui nutrimento permette, in caso di lesione, di apportare lenergia necessaria, nonché le cellule o le varie sostanze per permette la riparazione.Una volta rimarginata la ferita iniziano le fasi più delicate della gestione della cicatrice, in quanto la lenta cicatrizzazione in atto può essere migliorata usando prodotti che favoriscono il suo evolversi naturale in un segno sottile e impercettibile.Una volta programmato il cesareo è il momento di pensare anche a come prendersi cura della cicatrice che rimarrà a segnare il corpo di una donna.Di solito non si utilizzano pomate e creme antibiotiche, perché sono sconsigliate durante lallattamento. Al termine dell'intervento, il chirurgo sutura l'incisione praticata nell'utero marines e nella tagli primavera parete addominale con del filo o delle graffette metalliche, che verranno rimosse nei 7-10 giorni successivi.
In primo luogo ovviamente la collaborazione delle piastrine e dei fattori della coagulazione tende a formare il coagulo, bloccando leventuale fuoriuscita di sangue.
Una volta che si forma la cicatrice, è consigliabile applicare prodotti specifici (dispositivi a base di silicone, farmaci o cosmetici adatti a migliorarne l'aspetto e favorire, taglio nel tempo, il suo appiattimento.
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